Giordania

🇯🇴Giordania

Quattro ore di volo da Roma per un paese che sembra molto più lontano: una città scavata nella roccia, un deserto che somiglia a Marte, e un mare in cui non si può affondare.

Lingua: AraboValuta: Dinaro giordanoFuso: UTC+3 (+2h)Volo: ~4h direttoPeriodo: Mar–mag, set–ottVisto: Necessario, si ottiene facilmente

La Giordania secondo noi

Il posto più lontano che si raggiunge in quattro ore

C'è uno scarto strano, in Giordania, tra quanto è vicina e quanto sembra distante. Si parte da Roma dopo pranzo e si cena ad Amman. Eppure il giorno dopo si cammina dentro una gola di roccia rossa larga tre metri e alta cento, e in fondo compare una facciata scolpita nella pietra duemila anni fa.

Il maestoso deserto del Wadi Rum, uno dei luoghi più incantevoli del pianeta

È un paese piccolo che si attraversa in una settimana, e in quella settimana cambia tre volte pelle: le città romane del nord, il canyon di Petra, il deserto del Wadi Rum, e infine il Mar Morto, quattrocento metri sotto il livello del mare.

A Petra quasi tutti entrano dal Siq e vedono il Tesoro dopo venti minuti. Noi facciamo il contrario: partiamo da Piccola Petra e arriviamo camminando dall'alto, sbucando sul Monastero da un sentiero che percorrono in pochi. Il Tesoro lo si vede alla fine, dopo ore di cammino, e a quel punto ha un peso diverso.

Nel Wadi Rum dormiamo due notti in un campo tendato beduino: cena con chi ci vive, tè caldo, e un cielo che a quelle latitudini, senza una luce intorno, fa un effetto che non si dimentica.

Cosa aspettarsi davvero

È un viaggio con un ritmo sostenuto e una componente fisica reale: il trekking di Petra è lungo, il tour in jeep nel Wadi Rum dura un'intera giornata, e nel campo tendato le comodità sono quelle di un accampamento nel deserto. Non è adatto a chi ha difficoltà di deambulazione.

In cambio la Giordania è uno dei paesi più sicuri e accoglienti della regione, e concentra in pochi giorni cose che altrove richiederebbero viaggi separati.

«Del Wadi Rum ricordo il silenzio. Non c'è un rumore, non una luce. Solo il tè dei beduini ed un numero di stelle che non pensavo esistesse.»

Maria · fondatrice di Nuvola

4 ore

il volo da Roma: è il paesaggio più diverso dall'Europa che si raggiunge in una mattinata

430 metri

sotto il livello del mare: il Mar Morto è il punto più basso della terraferma, e ci si galleggia senza sforzo

2 notti

nel campo tendato beduino del Wadi Rum, cena con chi ci vive e cielo senza una luce artificiale

8 km

il trekking da Piccola Petra al Monastero: si arriva dall'alto, dal lato che quasi nessuno percorre

Quando andare

La Giordania ha due nemici opposti: il caldo estivo e il freddo invernale. Nel Wadi Rum d'estate si superano i quaranta gradi, mentre a gennaio a Petra può nevicare e le notti nel deserto scendono vicino allo zero. Le mezze stagioni sono la finestra giusta, e non è un dettaglio: quasi tutte le esperienze del viaggio si fanno all'aperto.

Periodo migliore

APR–MAG · OTT

La finestra più equilibrata per andare.

Buono

GIU–LUG · SET · NOV–MAR

Possibile, con clima più variabile e qualche pioggia da mettere in conto.

Da valutare

AGO

Stagione difficile: si costruisce solo con più attenzione al ritmo.

Primavera e autunno sono i periodi in cui tutto funziona: giornate calde ma sopportabili, notti fresche nel deserto, e nessun rischio di dover accorciare il trekking per il caldo. Luglio e agosto sono da evitare — nel Wadi Rum e sul Mar Morto le temperature rendono le escursioni faticose e a tratti impraticabili. L'inverno non è impossibile, ma va scelto sapendo che a Petra può fare molto freddo e che dormire in tenda a dicembre è un'altra cosa.

L'anello della Giordania

Amman

Il punto di arrivo e di partenza. Una capitale che mescola quartieri antichi e vita contemporanea, e che si scopre meglio alla fine, quando si è già visto il resto del paese.

bus privato · 40 min
Madaba e Monte Nebo

La città dei mosaici e il punto da cui, secondo la tradizione, Mosè vide la Terra Promessa. Da lassù, nelle giornate limpide, si arriva a vedere fino a Gerusalemme.

bus privato · 3h
Petra e Wadi Musa

Il cuore del viaggio. Si arriva da Piccola Petra con un trekking di otto chilometri che sbuca sul Monastero dall'alto, poi si scende tra tombe e templi fino al Tesoro. Una giornata intera, in salita, che vale ogni passo.

bus privato · 2h
Wadi Rum

Il deserto rosso, e due notti in un campo tendato beduino. Una giornata intera di jeep tra dune e canyon, il tramonto da un punto panoramico, e la sera il tè attorno al fuoco.

bus privato · 4h
Mar Morto

Il punto più basso della terraferma. Il bagno galleggiante nell'acqua salatissima è una di quelle esperienze che nessun racconto rende: bisogna provarla.

bus privato · 2h
Jerash

Una delle città romane meglio conservate del Mediterraneo, con il cardo colonnato, il teatro e l'arco di Adriano. Poi il rientro ad Amman.

È un anello che si chiude in otto giorni senza mai tornare sui propri passi. La distanza più lunga è quella tra il Wadi Rum e il Mar Morto: quattro ore di strada che attraversano il paese da sud a nord, e che valgono già da sole come paesaggio.

Viaggi privati · Giordania

I primi itinerari stanno arrivando

Stiamo mettendo a punto i nostri itinerari privati per Giordania. Raccontateci che viaggio avete in mente: vi scriviamo appena sono pronti.

Raccontateci il vostro viaggio

Non è il solito viaggio.
È Nuvola.

La Giordania che trovate qui l'abbiamo percorsa prima di voi, con gli stessi sentieri e le stesse notti nel deserto. Sappiamo quali giornate valgono la fatica e quali si possono togliere.